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Mostra su Aleppo raccontata dalla classe 3B

MOSTRA SU ALEPPO curata da DOMENICO QUIRICO

La mostra organizzata ad Asti, che noi alunni della 3b abbiamo visitato il 5 maggio, tratta la guerra siriana nella città di Aleppo; le guide ci hanno narrato gli avvenimenti accaduti in quella città durante i sei anni di guerra civile.

Però in questa esposizione si evidenziano soprattutto le sofferenze che devono subire i civili, i quali devono vivere nel terrore della morte imminente.

La visita è suddivisa in sale che riprendono le varie fasi della guerra.

Con la descrizione di questi fatti il giornalista Quirico, curatore dell’evento, ha voluto raccontare le condizioni drammatiche in cui sono costretti a vivere i cittadini di Aleppo, prima sotto i bombardamenti delle fazioni che si contrapponevano, ora in una città fantasma dove non sono rimaste che macerie e brandelli dei palazzi della vita prima del 2011. In questi anni molti bambini sono nati e non hanno potuto vivere altro che la guerra e le sua crudeltà.

Dopo aver visitato questa mostra abbiamo ricavato cinque ragioni per non perderla assolutamente:

  • capire i motivi per cui si è verificata la guerra;
  • comprendere le condizioni di vita tragiche dei civili;
  • conoscere la testimonianza oculare di una persona, ossia Quirico, che ha vissuto l’esperienza bellica sulla propria pelle;
  • utilizzare strumenti tecnologici che ti stimolano a immedesimarti nei panni di chi combatte e di chi soffre per la guerra;
  • udire registrazioni nelle quali parlano cittadini siriani veramente esistiti, di cui si ascolta sia la voce che le emozioni provate.

 

Questa mostra a noi personalmente è piaciuta molto e ci ha aiutato a riflettere sulla fortuna che abbiamo di vivere in un luogo pacifico e soprattutto sul dolore di chi patisce il conflitto.

Fino al 15 luglio è possibile visionare l’evento: non perdetevela!!

Gli alunni della 3B di Moretta

 

Riportiamo alcuni commenti raccolti dopo la visita alla Mostra.

“Non vorrei mai essere al loro posto, ma li ammiro per il loro coraggio”. “Secondo la me la guerra non dovrebbe più esistere, è un atto bestiale”. Sofia

“Della mostra mi ha colpito maggiormente l’aspetto visivo”. Irene

Ho provato stupore e mi aspettavo una mostra più noiosa”. Denise

“Mi dispiace che molti abitanti se ne siano dovuti andare e abbandonare tutto”. Mattia

“Ho apprezzato la sala dedicata alla scuola”. Alessandro

“La guerra ha portato via troppe vite e ha distrutto sia fisicamente che moralmente la città”. Matteo

“Credo sia una grande ingiustizia nei confronti della popolazione siriana che non può difendersi”. Samuele

“La guerra distrugge la cultura e distrugge le famiglie”. Lorenzo

“I cittadini di Aleppo vivono in modo disumano anche se non se lo meritano”. Rachele

“Ho capito meglio cosa significa vivere in guerra”. Filippo